Giobbe

Pubblicato nel 1930, Giobbe riscosse subito un vasto successo. E’ la storia di Mendel Singer, di professione maestro, un uomo semplice che vive in Volinia. Mendel è un ebreo devoto, fedele alle tradizioni, abituato a una vita tranquilla. Le sue giornate trascorrono quiete, senza scossoni, fino alla nascita del quarto figlio, Menuchim, che rusulta minorato. Da quel momento il maestro viene sopraffatto da ogni genere di sventure: sarà costretto a lasciare la terra per trasferirsi a New York, mentre in famiglia si susseguono continui drammi. Mendel tira avanti, sopporta con tenacia sovrumana titti i dolori, abituato com’è a seguire ciecamente tutti i principi che hanno ispirato la vita dei padri. La somiglianza con il biblico Giobbe tentato da satana è evidente. Tanta sofferenza, però, è difficile da accettare. Alla lungo l’ uomo non riesce a capacitarsi del perchè D-o continui a metterlo alla prova così duramente: arriva il momento in cui si ribella ed è quasi sul punto di dar fuoco allo scialle rituale e ai libri sacri. Ma D-o non ha affatto dimenticato Mendel, anzi lo ricompenserà in modo inaspettato per tutte le sofferenze patite. L’ opera è una delle più belle e toccanti di Roth per il respiro della storia e per il ritmo della narrazione che la fà indiscutibilmente assomigliare a una favola. Una favola stupenda, alla quale però (non dimentichiamolo mai!) si dispone e si lega anche una tragedia: quella della dispersione, della diaspora, dell’intero ebraismo orientale. Versante in cui rientra, appunto, Giobbe.

Il libro è disponibile nelle seguenti strutture.
Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci.