Non ti leggo (la disabilità visiva come barriera sociale)

Il volume, che racchiude i contributi del Convegno (Torino, 18 febbraio 2005) sull’abbattimento delle “Barriere Visive”, concretamente interdisciplinare ed interpersonale, induce ad una profonda riflessione sulla complicata problematica della disabilità visiva, un problema che coinvolge figure professionali diverse accomunate dall’obiettivo di andare incontro alle necessità dei cittadini più disagiati. Il mondo sanitario e quello culturale si confrontano affinché la disabilità sia affrontata con senso di responsabilità e impegno da tutti coloro, che pubblici e privati, sono impegnati sul fronte del miglioramento della qualità della vita. La più importante novità di questo convegno risiede nella sua interdisciplinarietà: medici, ottici, bibliotecari, editori giornalisti, pubblicitari, funzionari di enti pubblici sono chiamati a riflettere sul livello attuale dei servizi offerti all’utenza disabile e a definire strategie di tipo professionale che siano adeguate alle esigenze del cittadino disabile. Occorre effettuare un cambiamento di prospettiva: la disabilità non riguarda più solamente gli altri ma va considerata come una complessità di condizioni, molte delle quali appartenenti all’ambito socio-culturale. Il caso delle barriere visive è proprio uno degli esempi più clamorosi. Barriere visive che diventano barriere culturali di isolamento sociale. Il nostro obiettivo è di andare incontro alle esigenze del cittadino disabile.

Il libro è disponibile nelle seguenti strutture.
Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci.